www.aboutliguria.com - guida turistica della Liguria, Italia - Home | Contatti | Sitemap 

Hotels in Liguria

icona albergo
Arrivo
Partenza
Miglior prezzo garantito
Prenota online, paga all'hotel!

Siti Archeologici Di Luni... Dove La Storia Prende Vita


La piccola città di Luni nasce come una colonia romana nel 177 a.C. e distante 2 km dal mare. Il suo nome lo deve alla dea Lunae proprio per il suo territorio singolare a forma di falce. La posizione particolare della città permetteva ai Romani di predominare facilmente sulle zone della Liguria dato che era situata tra i territori liguri e quelli etruschi. Il marmo delle Alpi Apuane la maggiore risorsa per la ricchezza della zona, infatti, venne esportato a Roma ed in ogni angolo d'Italia allo scopo di costruire statue ed altri tipi di arredamenti. Quello fu un grande periodo di prosperità e ricchezza, dove Luni era una delle più grandi ed importanti icone del commercio: legname dalle foreste appenniniche, formaggi pregiati dei pastori che vivevano nelle montagne della Lunigiana e vini.

Nella tarda era imperiale, la città divenne una sede vescovile sotto Eutichiano che governò con potere politico e religioso ed autorità. Anni dopo egli venne eletto papa. Dopoil declino dell'impero romano, Luni non venne disturbata dalle guerre barbariche finchè non arrivarono i Lombardi e distrussero Luni stessa dominandola con il re Rotari. In seguito, la città venne attaccata dalle popolazioni normanne e saracene che, insieme a varie alluvioni, malattie e guerre feudali, portarono la zona ad un declino finale. Nel 1204 la sede vescovile venne infatti spostata a Sarzana.

Ai giorni d'oggi, Luni è il maggiore e più importante sito archeologico della Liguria. Fu inaugurato nel 1964 per ospitare i ritrovamenti avvenuti durante gli scavi e nel 1981 fu completamente riorganizzato perchè la zona dove tutto il materiale era esposto non permetteva una visione molto buona. L'intero complesso include l'area archeologica, il vicino Museo Archeologico Nazionale di Ortonovo ed il ben preservato anfiteatro ellittico che venne costruito nel 1° secolo a.C.

Durante il 1800, venne fatto un grande lavoro di scavi dedicato alla ricerca archeologica e Luni venne coinvolta in questa azione. Ma per Luni fu particolarmente importante l'azione operata dalla famiglia Fabbricotti che incrementò il valore dei siti e donò la propria collezione al Museo Civico di La Spezia e all'Accademia di Carrara.

Ciò che rimane dell'antica città comprende il nucleo centrale di essa stessa ed alcuni monumenti, come la porta (entrata) ad est, alcune parti dei muri ed una casa romana con i pavimenti in mosaico che raffiguranti scene di Ercole con l'arco, le stagioni e qualche figura danzante. Inoltre, i visitatori avranno l'opportunità di ammirare varie sculture di influenza etrusca.

In passato posizionato fuori dalle mura, oggi, l'anfiteatro, rimane intatto vicino alla Via Aurelia. Poteva addirittura ospitare fino a 6000 spettatori (un numero considerevole se pensiamo che la città contava circa 10000 abitanti!). Il luogo permetteva una buona resa scenica per sanguinose e violente battaglie rappresentate, come i duelli tra gladiatori o la caccia delle bestie. L'impressionante ed imponente anfiteatro fa meravigliare chiunque lo venga a visitare grazie alla sua struttura e alla propria forma. Preserva ancora l'area palpitum ed il palcoscenico. A quel punto quando vi troverete là non potete certo dimenticarvi di visitare il campanile ed i resti delle absidi della basilica.

Dagli scavi più recenti è stato trovato il foro, con i portici principali e laterali ed il Capitolium, un tempio dedicato alla triade capitolina di Giove, Giunone e Minerva.

Al giorno d'oggi gli scavi della domus, la tipica dimora latina che era occupata dalla nobiltà e dal ceto medio durante le ere imperiali e repubblicane, non sono ancora terminati: sono rimasti intatti i pavimenti in marmo policromo con figure geometriche, affreschi e un giardino molto grande.

Il Museo Archeologico Nazionale di Ortonovo venne costruito negli anni '60 al centro della città antica, dove vengono esibiti i piani degli scavi, il piano della città e la fotografia aerea. Ciò che ci fa capire che i resti vennero spostati da un'altra parte è una sintesi dei fatti che accaddero alla città e diversi pannelli ritrovati.

Le stanze del museo contengono un arsenale di opere di valor inestimabile: qui infatti potete ammirare statue, scritti di Claudio Marcello, Acilio Giabrione e altri personaggi della epoca antica, capitali e mosaici geometrici risalenti all'era repubblicana. In più, nella galleria troverete anche elementi architettonici e teste in marmo, capolavori in bronzo, frammenti di affreschi, congegni in bronzo, ambre, bicchieri preziosi, oggetti in terracotta, gemme, ritratti, busti e tanto altro ancora.

This Page Is Valid XHTML 1.1 This document validates as CSS!
© Copyright: About Liguria – la tua Guida Turistica sulla Liguria, Italia
Webdesign and SEO by Web Marketing Team – P.I 05622420486